Lettera aprile
Pubblicato da don Matteo in Lettere mensili · Martedì 01 Apr 2025 · 3:30
Lettera mensile
Aprile 2025
La Pasqua non è solo una Domenica!
SONO I NOSTRI TRE GIORNI SANTI
Cari amici, anche quest'anno vorrei invitarvi a non perdere la grazia dei giorni santi, di ciò che è al cuore della nostra fede: la morte e risurrezione del Signore.
Non siamo abituati a vivere la Pasqua: i cristiani sentono maggiormente il Natale e per la maggioranza la pasqua è una Domenica di festa, una domenica dove si dovrebbe andare a Messa e basta.
La Pasqua in realtà si vive in Tre Giorni ed è la possibilità per noi di riaccendere il nostro battesimo e fare nostra la Pasqua di Gesù.
Lui è passato dalla morte alla vita, ha attraversato per noi difficoltà ed ostacoli incredibili: umiliato, insultato, spogliato, deriso per noi, a causa dei nostri peccati, per la nostra salvezza. Non ha reagito, non ha opposto resistenza: tutto per amore. Ha vinto l'odio con l'amore. Nei riti della Settimana Santa possiamo entrare nella sua Passione e Morte per affrontarle con Lui, per esservi immersi, per prendere per noi i suoi sentimenti e atteggiamenti. Lui ci accompagna davanti a Pilato, sulla Via Crucis, sul calvario e in alto sulla Croce. Con Lui sentiamo l'orrore e la bruttezza della violenza, della cattiveria e del tradimento. Noi, nella preghiera, possiamo ricevere la grazia di fare quel percorso con Lui per uscirne fuori rinnovati, risorti. Ecco la risurrezione: svuotato il guscio della nostra vita da tante cose che ci appesantiscono ora possiamo rinnovarci.
I pochi giorni che ci rimangono di Quaresima sono ancora una grande possibilità per pregare, per stare in silenzio, per rientrare in noi stessi, per supplicare il Signore che ci guarisca dai peccati che ci assediano.
La Pasqua non è solo una Domenica ma è un itinerario da vivere in TRE GIORNI. E i giorni sono da calcolare nel modo ebraico: da tramonto a tramonto.
Primo giorno: PASQUA di MORTE
tramonto del Giovedì- tramonto del Venerdì
E' il primo giorno di Pasqua in cui il Signore soffre la Passione, viene tradito, si dona nella Cena e muore sul Calvario. Nello stesso giorno c'è l'Ultima Cena e la Morte: questo perchè esse sono legate. Nell'eucarestia si dona per morire per noi, sulla Croce muore per donarsi a noi.
Nell'Eucarestia c'è il dono della vita di Gesù.
Secondo Giorno: PASQUA di SEPOLTURA
tramonto del Venerdì — tramonto del Sabato
Ormai il Signore è morto, deposto dalla croce e posto nel sepolcro. È giorno senza celebrazione eucaristica ma con la preghiera delle ore.
È la giornata in cui dedicarsi ad una bella preparazione alla Pasqua
Terzo Giorno: PASQUA di RISURREZIONE
tramonto del Sabato — tramonto della Domenica
Gesù è risorto il terzo giorno.
Si apre con la luce della Veglia Pasquale. La luce che invade il mondo e lo cambia. L'evento della risurrezione cambia tutto: il Signore è vivo e risorto, è con noi. Inizia il tempo dello Spirito che si prolunga per 50 giorni con il Tempo Pasquale che si conclude con la Pentecoste.
Gesù entra nella morte e si alza risorto, colmo di Spirito Santo. Così la chiesa, tutti noi, passiamo attraverso la Croce per rialzarci come "cristi", unti, nello Spirito.
Il mio invito è quello di rendere speciali questi giorni con attenzioni particolari:
- Eliminare e rimandare tutto quello che si può fare in altri giorni (sport, acquisti non necessari, etc)
- Vivere in casa in un clima particolare : meno TV,
meno cose dispersive; più preghiera in famiglia, silenzio, lettura e meditazione.
- Partecipare alle celebrazioni principali dei Tre Giorni.
- Se necessario prendere ferie per partecipare alla Pasqua.
- Educare i figli a vivere questi giorni in modo diverso dagli altri.
Quali altri giorni abbiamo noi cristiani da vivere in modo particolare? Quali sono i nostri giorni santi se non questi? Crediamo che sia quello il tempo per una grazia speciale, quella della nostra rinascita.
don Matteo
